Nuove mirrorless sulla scena!

Nuove mirrorless sul mercato e sembra che non ci sia altro. E quindi perché non farvi un paio di riflessioni su?

Nikon e le nuove mirrorless full frame sul mercato che fin’ora era (prevalentemente) in mano a Sony!

Dopo aver letto e sentito di tutto, ho cercato di sviluppare un pensiero distaccato e analitico sul balletto di chiacchiere sull’argomento.

Alcune riflessioni

Se posso, nella mia ignoranza vorrei aggiungere alcune riflessioni (personali, opinabili e forse inutili).

La concorrenza

Ogni sforzo di fare concorrenza  a chi che sia, stimola la crescita di soluzioni e competitor.

La parola ai numeri

Le dimensioni, il peso e il resto (sensore BSI, alti ISO, slot di memoria, scatto a raffica) sono sicuramente cose interessanti, ma direi un buon contorno di marketing. Su questo punto la mia riflessione nasce da scatti di grandi fotografi. Alcuni lavoravano con rullini da 24 pose, altri con dorsi a 2 esposizioni (nel grande formato), ISO fissi, nessuna preview. Allo stato attuale, la media delle nostre digitali offre molto più supporto allo scatto di quanto si potesse sperare… E spesso anche più di quanto noi stessi si faccia uso.

Questione di marketing

Siccome il marketing ci fa salire la scimmia scriteriata dell’acquisto, trovo straordinario il fatto che ci sia un’alternativa sul mercato… Se non è matura e perfetta adesso – e si parla di centinaia di migliaia di dollari di investimenti da parte di Nikon (in questo caso, ma come per tutti i produttori) – non vuol dire che sia un progetto campato in aria. Tant’è che sono usciti con un sensore di loro produzione (se non ho capito male)!

I primi passi

Come per Sony all’uscita della a7 (liscia) si sono state molte lamentele, ce ne saranno anche per queste macchine, che comunque aprono una nuova via commerciale per Nikon.

Un anello per ghermirli e…

Elemento da non trascurare è l’anello proprietario Nikon G a Nikon z per le ottiche nate prima di questo passo importante. Molti possessori di corredo nikon ne saranno attirati… Nonostante questo, mi chiedo, se monto una lente AI-s tipo il 2:105 DC, che ha un signor peso (cosa che faccio comunque sulla mia a7ii), avrò lo stesso sbilanciamento sul corpo macchina? Ad ora un mattone simile lo uso con più gioia su macchine come la FM2 e la F100 (entrambe a pellicola, pesanti, 36 scatti max e iso fissi…)

Ma che ottiche?

Un’ultima riflessione tocca il mondo delle lenti… Per quanto sia definita un’immagine, rimane sempre un problema, quello che lo scatto racconta o ci fa sentire.

Ferme restando le necessità di scatti chiari e puliti per fini pubblicitari e commerciali, una foto che vale in qualche modo può non essere limpida e cristallina ma comunque riuscire a toccare lo spettatore…

Un caso interessante è di un fotografo che si è creato una nicchia a seguito di un colpo di sfortuna, quando la sua nuova ottica Canon L è finita a terra e… ( https://iso.500px.com/how-destroying-my-new-1600-l-lens-made-my-month/ )

Un grazie non fa mai male

Insomma, da mille domande e riflessioni, ringrazio Nikon per averci provato… Forse la serie Z non è perfetta, ma è un passo che stimolerà Sony, Canon e altri a concorrere per innovare il settore con nuove soluzioni….

PS: e comunque per un vecchiaccio come me, la pellicola e lo sviluppo continuano ad avere un fascino a cui non riesco a rinunciare

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